PROGETTO

Chiaramonti, storia di un territorio e del suo patrimonio culturale dall’età antica al contemporaneo

Comitato scientifico: Prof. Attilio Mastino (già rettore UniSS), prof.ssa Alma Casula (ISSLA- Istituto Sardo di Scienze, Lettere e Arti), prof. Ignazio Camarda (ISSLA- Istituto Sardo di Scienze, Lettere e Arti ), prof.ssa Alessandra Casu (UniSS) prof. Emerito Angelino Tedde (UniSS), prof. Marco Milanese (UniSS), prof. Arch. Bruno Billeci (SABAP SS-NU, UniSS), prof. ing. Mauro Gargiulo (Italia Nostra) dott. Gianluigi Marras (SABAP SS-NU), dott.ssa Maria Cherchi (UniSS),

Comitato organizzatore: prof.ssa Alma Casula (ISSLA- Istituto Sardo di Scienze, Lettere e Arti), dott. Gianluigi Marras (SABAP SS-NU), dott.ssa Maria Cherchi (UniSS), prof.ssa Alessandra Casu (UniSS), Alessandro Unali (sindaco di Chiaramonti)

Relazione illustrativa Convegno “Chiaramonti, storia di un territorio e del suo patrimonio culturale dall’età antica al contemporaneo

Il territorio di Chiaramonti, centro della Sardegna settentrionale, conserva e raccoglie un patrimonio culturale di eccezionale valore. Tale patrimonio comprende un numero rilevante di siti archeologici di tutte le epoche (si ricordano ad esempio gli oltre 120 nuraghi, caratteristica che lo rende uno dei comuni a più alta densità di monumenti dell’Isola), porzioni di territorio incontaminato e di pregio naturalistico ed un centro urbano che, fondato nel 1349/50 come castello della potente famiglia genovese dei Doria e divenuto velocemente capoluogo della regione storica dell’Anglona, conserva elevati valori urbanistici e architettonici. Parimenti ricca è la produzione letteraria, artistica e musicale, con artisti noti a partire dal XVIII secolo.

Il convegno “Chiaramonti, storia di un territorio e del suo patrimonio culturale dall’età antica al contemporaneo” vuole rappresentare un’importate base di conoscenza di questo patrimonio, punto di partenza per la sua tutela e valorizzazione secondo il dettato della normativa nazionale.

Pertanto le relazioni che verranno presentate a cura di esperti provenienti dal mondo universitario, dall’Accademia, dalla Soprintendenza e dalla ricerca indipendente, affronteranno i vari aspetti paesaggistici e culturali, a partire dall’analisi del quadro geografico, naturalistico e urbanistico.

Per quanto riguarda l’archeologia verranno affrontati tutti i periodi storici che partendo dal neolitico, con gli studi sulle sepolture ipogeiche (domus de Janas), proseguono nell’età del Bronzo, con l’eccezionale quantità di monumenti del periodo nuragico e nell’età romana, fino a giungere al medioevo e all’età moderna.

Pari attenzione verrà dedicata all’analisi delle emergenze monumentali e ai beni storico-artistici con un’ottica fortemente incentrata sugli aspetti della tutela, della valorizzazione  e della promozione culturale.

Non si ometterà di esaminare il tema della storia moderna e contemporanea, con una serie di approfondimenti su fatti e personaggi emblematici e sul recupero di importanti fonti narrative e documentarie.

Saranno infine discussi i temi della lingua, della produzione letteraria e del patrimonio etnografico.

La sinergia tra ISSLA, Università e Soprintendenza garantirà l’unione tra gli approcci conoscitivi e quelli volti alla tutela e alla promozione culturale.

La prevista pubblicazione degli Atti in un Volume costituirà il primo fondamentale tassello di conoscenza dal quale muovere ulteriori studi e approfondimenti finalizzati alla valorizzazione anche turistica di questo ricco e variegato patrimonio.

L’evento sarà promosso mediante grafica, video, email marketing, post organici e post sponsorizzati nelle piattaforme social più accreditati e reso visibile  anche online.

Ci si impegna inoltre a riportata su tutto il materiale informativo, cartaceo e digitale, sul retro e sulla quarta di copertina il logo della Direzione generale Educazione, Ricerca e Istituti culturali unitamente alla dicitura attestante la realizzazione della pubblicazione grazie al contributo concesso.

Evento collegato

Convegno: Chiaramonti, storia di un territorio e del suo patrimonio culturale dall’età antica al contemporaneo

16 e 17 Ottobre 2021