Autori
Attilio Mastino

Sinossi
Secondo Polibio, Roma si impossessò della Sardegna con un atto di forza ingiustificato: occupò un’isola ricca e popolosa senza provocazioni, mesi dopo la fine della prima guerra punica. Questa conquista, aggravata dall’intervento dei mercenari romani nelle città e nelle miniere alla vigilia della rivolta di Hampsicora, sarebbe stata una delle cause profonde della guerra annibalica.
Da quel momento, le tradizioni paleosarde e cartaginesi continuarono a confrontarsi con Roma, anche sul piano militare, rivelando una complessità culturale molto più ampia della sola eredità punica. Furono i populares – soprattutto Cesare e Augusto – ad avviare la romanizzazione della natio Sarda: un processo progressivo e inarrestabile, che però non cancellò mai del tutto la cultura locale e contribuì alla nascita del mito dell’isola felice e prospera (eudàimon).
Il volume da cui il testo è tratto propone di superare l’idea della Sardegna come periferica e isolata, restituendole invece un ruolo attivo all’interno del mondo romano fino all’età costantiniana. Questo approccio si fonda sul lavoro di generazioni di studiosi che, con ricerche sempre più internazionali, hanno illuminato la ricchezza della Sardegna nell’ecumene romana.
L’opera si compone di tre tomi, di seguito i link per consultare il primo e il secondo volume:
TOMO I
TOMO II

